CARI LETTORI,
IL NUOVO BLOG DELLE EDIZIONI NOUBS E' ONLINE!
http://noubs.wordpress.com/
VI ASPETTIAMO
La Noubs bandisce il
PROGETTO PERMANENTE
"AUTOANTOLOGIA DEI GIOVANI POETI D'ITALIA"
scarica il bando in formato .pdf
Le Edizioni Noubs intendono sottoporre all'attenzione della letteratura nazionale il patrimonio costituito dai nuovi scrittori per iniziare a definire in modo obiettivo le nuove linee e tendenze della ricerca letteraria italiana, evitando giochi di potere e simpatie di curatori e di scuderie.
Nutriamo l'impressione che la nuova poesia sia ancora sconosciuta, a causa dei gusti personali di critici e scrittori che tendono a sottolineare le opere di coloro che in qualche modo sono legati al loro mondo o al loro modo di scrivere, in tal modo provocando inconsapevolmente l'emarginazione di voci isolate e originali che corrono il rischio di essere scoperte in ritardo o addirittura di essere sopraffatte e escluse da ogni giuoco. Per tanto, l'iniziativa offre una possibilità unica e irripetibile proprio a queste voci inascoltate per vari motivi, perché controcorrente o non in linea con i tempi o con le dinamiche stilistiche e logiche dei "grandi", dei maggiori poeti viventi, fuori dal "canone" poetico predominante.
Grazie a questa iniziativa, saranno gli stessi autori a proporsi.
ESSI DOVRANNO:
1) Non aver superato i 31 anni alla data del 1.1.2012 (bisogna accludere fotocopia di documento di riconoscimento - possono partecipare i nati dopo il 1.1.1981);
2) Aver pubblicato un libro o avere una raccolta inedita che dovranno essere inviati in copia cartacea (anche in fotocopia) alle Edizioni Noubs specificando sulla busta: Concorso autoantologia dei poeti- c/o Edizioni Noubs, Via Ovidio 25 - 66100 Chieti;
3) Scegliere dal libro o dalla raccolta inedita due liriche per la pubblicazione nell'antologia;
4) Accludere una presentazione dei propri scritti o una nota di un critico letterario;
5) Stilare una breve personale nota biobibliografica (possibilmente simpatica, divertente o originale);
6) Redigere una dichiarazione in cui si autorizzano gratuitamente le Edizioni Noubs alla pubblicazione dei testi nell'antologia.
Le composizioni, la nota di presentazione, la biobibliografia saranno inserite nella prima autoantologia dei giovani poeti d'Italia previa una selezione che sarà effettuata dai giovani partecipanti che esprimeranno la loro "antologia ideale" e da una giuria di critici collaboratori delle Edizioni Noubs.
Sarà possibile inviare il materiale ENTRO E NON OLTRE IL 30 GIUGNO 2012.
Per informazioni scrivere a concorsi@noubs.it
WWW.NOUBS.IT
noubs.wordpress.com
Chi non segue il BLOG DELLE EDIZIONI NOUBS è degno del pagamento dell'ICI! Monti a parte, numerose novità: un piccolo saggio di storia dell'arte del nostro direttore editoriale, Massimo Pamio, un estratto del nuovo Medici Illustri d'Abruzzo di Fernando Galluppi e tanto tanto altro. Cosa aspettate? Seguiteci QUI!
LE EDIZIONI NOUBS A ROMA ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA
Giovedì 12 gennaio 2012, Ore 17
nel Salone Borromini
della Biblioteca Vallicelliana, Piazza Chiesa Nuova 18, Roma
nel ciclo sui dialetti a cura di Lidia Gargiulo
questa volta per ROMA con le voci di
R. Zoppi, M. Palladini
e per la SARDEGNA con le voci di
G.M. Poddighe, A.Masio
e un intervento del prof. Riccardo Scarcia su “Sa terra sonadora” di Grazia Di Lisio
Conducono Lidia Gargiulo e Massimo Giannotta
Sul BLOG DELLE EDIZIONI NOUBS numerosi inediti narrativi e poetici di Giuseppe Rosato, Massimo Pamio, Mario Lunetta, Silvia Molesini, Caterina Falconi e tanti altri scrittori di qualità; inoltre segnalazioni, recensioni e i nostri cari auguri di buon anno. Ricordandovi di continuare a volerci bene anche e soprattutto nel 2012, di partecipare al nostro blog, di commentarci spietati o benevoli, di scrivere per il nuovo concorso "Calendiario 2012", la Noubs vi abbraccia forte.
Una poesia di Fabrizio Pagni, studioso di Roberto Mussapi ed autore Noubs, sul BLOG!
Un racconto inedito di CARINA SPURIO sul nostro BLOG!
Una poesia di Antonio Bux, tratta dalla raccolta Disgrafie, sul nostro BLOG!
Inedito della scrittirce abruzzese Caterina Falconi sul nostro BLOG!
Inedito di Francesca Levo Calvi sul nostro BLOG!
Articolo su GIORGIO BOCCA sul nostro BLOG!
Le Edizioni Noubs vi augurano un giorno ricolmo di ricchezza..
Quella che anche a Monti resiste. Quale?
Leggete cosa hanno scritto i nostri amici dell’Olandesevolante.net. E’ anche il nostro dono.
Auguri cari da casa Noubs!
Ladakh, una dimensione dell’Anima.
di Elisabetta Gueli
Non puoi percorrere la Via prima di essere diventato la Via stessa.
Gautama Buddha
Viaggiare in alcune parti dell’India, poche in verità, rispetto alla sua sconfinata estensione, mi ha insegnato che questo Paese dall’energia fortissima, nutriente e ristoratrice, chiarificatrice ed essenziale, una volta attraversate le sue pianure sconfinate, i suoi fiumi estesi come laghi, le sue montagne scabre od innevate, è una dimensione dell’Anima, oltre che un luogo fisico.[LEGGI TUTTO]
Poesia inedita sulla Vigilia di Natale di Andrea Marchesi,
premio De Lollis 2011 per la poesia.
Su http://noubs.wordpress.com/
Inedito di FRANCO ARMINIO sul nostro BLOG!
RAFFAELE DI VIRGILIO
Elogio dell'ozio
Non sembri un’eresia affermare che i grandi scienziati sono rispettabili professionisti, ma quelli grandissimi sono ancor più rispettabili proprio perché nemici del professionismo: i primi lavorano per rendere più noto il già conosciuto, arricchendolo di nuove pieghe e sfaccettature; i grandissimi, invece, insoddisfatti delle cognizioni universalmente acquisite, lavorano per gioco (cioè non amano il lavoro) e si lanciano con gioia fiduciosa oltre “le fiammeggianti mura” dell’universo ‘vigente’, per creare mondi nuovi con la spregiudicata (leggasi: immune da pregiudizi) fantasia del logos, azzerando anche le ultime novità prodotte dalle officine professionali del sapere [LEGGI TUTTO...]
MARIO LUNETTA
Opzione deviata
Le mie furbizie credo siano rimaste tutte nel ventre di mia madre
tenerissima donna piena di timori e tremori timidezze labilità
quando sono venuto al mondo come si dice in cerca di chissà cosa
chissà con quali pretese Ora so soltanto che a costruirmi
[LEGGI TUTTO]
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MUORE VACLAC HAVEL
Muore a 75 anni, dopo lunga malattia, Vaclav Havel, il protagonista della Rivoluzione di Velluto, primo presidente della post-comunista Cecoslovacchia e della Repubblica Ceca poi, inspirato dissidente che portò avanti una tenace e non-violenta battaglia per la libertà, attraverso gli strumenti dell'arte, della poesia e della speranza.
Llo ricordiamo attraverso le sue parole...
O abbiamo la speranza in noi, o non l'abbiamo;
è una dimensione dell'anima,
e non dipende da una particolare osservazione del mondo
o da una stima della situazione.
La speranza non è una predizione,
ma un orientamento dello spirito e del cuore;
trascende il mondo che viene immediatamente sperimentato,
ed è ancorata da qualche parte al di là dei suoi orizzonti.
Ho letto in biblioteca
molti libri arguti sul socialismo.
Ma mentre poi rincasavo in tram
con la testa piena di concetti,
mi son reso conto
che tutti quei grandi concetti
sull’ordine più perfetto che
esista al mondo,
sono solo ridicole costruzioni di carta
se per i loro araldi non è naturale
cedere il posto in tram
a una signora anziana
o aiutare una vecchina a raccogliere
le mele cadute lungo il marciapiede.
http://vaclavhavel.cz/
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L'OTTIMISMO DELLA CANZONE: GLI OGGETTI CI SALVERANNO
nota critica di Massimo Pamio sul cantautore abruzzese
PAOLO FIORUCCI, miglior esordio 2010

Nell'affidare all’album Sei personaggi in cerca di cuore otto canzoni contraddistinte dalla ruffiana orecchiabilità delle musiche, nonché da una tematica che unifica i testi (sarebbe un album concept, concettuale), tutti dedicati alla vita celata e sconosciuta di oggetti - quali il soldatino di stagno, un manichino, la macchina delle fototessera, il portiere del calciobalilla, lo spaventapasseri, il robot C2-36, il mostro di Frankenstein - Paolo Fiorucci, cantautore abruzzese al suo esordio, esprime già una forte, marcata personalità, capace di accontentare sia il gusto dell'ascoltatore popolare sia quello del critico più esigente, grazie a piccole e grandi astuzie di un talento spiccato.
Se la sua poetica, estremamente coerente, è rivolta a fondere musica e parole in una giocosa ironia, in una affabulazione sobria ed elegante, la sua tensione è assimilabile a quella del bambino che ci indica con stupito incanto come la realtà sia proprio quella della sbalorditiva scena teatrale di cui si è fatto involontario protagonista grazie a un proprio gesto che ha suscitato lo stupore e l'attenzione degli adulti e nel quale la propria oggettualità si è improvvisamente animata.
Questi oggetti di Fiorucci sono macchine perfette, e funzionano! Sono forme musicali in cui si narra la storia che gli uomini non conoscono, di un'età interiore, perfetta, che invece, forse, proprio le cose da loro costruite nascondono e che potrebbero aprire la strada a un nuovo Umanesimo. Gli oggetti ci salveranno?
Se mescolate bene gli ingredienti, quantità a vostra scelta di Eduardo De Crescenzo, Enzo Gragnaniello, Francesco De Gregori, Ivano Fossati, Edoardo Bennato, Fabrizio De Andrè, Daniele Silvestri, Sergio Caputo, Vinicio Capossela, aggiungendo tanta poesia e ironia e un pizzico di malinconia, avrete ottenuto Paolo Fiorucci con tutti i suoi personaggi in cerca di cuore.
Io ho apprezzato in particolare Penso forse sono e C2-36, ballate alla De André, ma tutto il disco è il frutto di una cura straordinaria, di un lavoro di gruppo, della partecipazione di ben 25 musicisti, di arrangiatori perfetti; da non dinenticare perfino il libretto che accompagna il CD, con il fumetto di un’autrice svedese e una copertina fellinian-freak, insomma, un notevole disco d'esordio, da non perdere.
Ora amareggiato, ora disincantato, qualche volta rassegnato, talaltra sbalordito, ma sempre gioioso, incredulo, ironico, retoricamente sfottente, mai irridente ma canzonatorio, sfrontatamente pudico e pudicamente sfrontato, amicalmente esortativo, Paolo Fiorucci canta con poetica provocatorietà l'ironica recita d'un vivere gioioso di precarie malinconie (Massimo Pamio, direttore editoriale Noubs).
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Anche la casa editrice NOUBS a Roma, presso la decima edizione della
Fiera della piccola e media Editoria italiana, PIU' LIBRI PIU' LIBERI...
Vi terremo aggiornati!
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BANDO DI CONCORSO LETTERARIO
CALENDIARIO
Le edizioni Noubs indicono un concorso per la realizzazione di un'antologia di racconti che sarà pubblicata nel Dicembre 2012 - Gennaio 2013 dal titolo:
CALENDIARIO, Racconti scritti su misura per l’anno 2012.
I partecipanti dovranno inviare racconti sul tema proposto di volta in volta, tema che intende assecondare lo spirito del mese in cui sarà esplicitato e a cui lo scrittore dovrà attenersi.
I testi verranno selezionati da una giuria tecnica che deciderà sul loro inserimento nell'antologia.
Parallelamente, attraverso l'indice del “mi piace”, saranno votati i racconti migliori sulla pagina Facebook delle Edizioni Noubs. Gli autori dei racconti più votati vinceranno libri e altri premi.
Al concorso possono partecipare tutti gli scrittori residenti in Italia con un testo in prosa in lingua italiana che rispetti le seguenti norme di regolamento del seguente bando:
Art. 1. Le edizioni Noubs ogni mese promuoveranno sul sito www.noubs.it l'argomento del racconto del mese a cui lo scrittore si dovrà attenere. Si partecipa stilando un testo in prosa inedito, della lunghezza massima di 7 pagine (1800 caratteri per pagina) all'indirizzo di posta elettronico concorsi@noubs.it, aggiungendo quanto richiesto nell'art. 2.
Art. 2. Non è dovuta alcuna tassa di iscrizione o partecipazione. In calce al racconto l'Autore dovrà inserire le generalità del partecipante (nome, cognome, indirizzo, età, numero di telefono, curriculum, e-mail), la dichiarazione di autenticità del testo, l'autorizzazione alla pubblicazione gratuita del testo e alla cessione dei diritti d'autore, l'adesione a tutte le norme del concorso. Gli scrittori dovranno rispettare le norme redazionali sottoelencate.
Art. 3. Il termine ultimo per l'invio dell'elaborato viene fissato di mese in mese. Il verdetto della Giuria tecnica, per quanto riguarda la selezione dei racconti che faranno parte dell'antologia, è insindacabile.
Art. 4. I risultati verranno resi pubblicamente noti tramite il sito www.noubs.it. La partecipazione al premio comporta l'accettazione di tutte le norme del presente regolamento. È tutelata la legge sulla privacy. L'Organizzazione non risponde della mancata ricezione dei testi.
Norme redazionali per gli scrittori:
Gli scritti vanno inseriti in un file word usando carattere Palatino, corpo carattere 11, con rientro di 3 battute a ogni capoverso (0,5 cm). Nel dialogo diretto usare solo le virgolette, la punteggiatura finale del discorso diretto va inserita dopo la chiusura delle virgolette. Esempio: «Ma perché proprio domani?» gli aveva chiesto nel pomeriggio. «Perché domani, di là, arriva il presidente degli Stati Uniti… le guardie avranno gli occhi da un’altra parte». Viktor se lo era trovato davanti in pantaloni di tela, giubbotto, e un involto di carta marrone in mano. Una bottiglia, aveva pensato. Una bottiglia per festeggiare la partenza. Invece no: il pacchetto conteneva un copricapo morbido dalla forma tonda con una piccola visiera a mezzaluna. «Un cappello?» gli chiese con stupore «…perché?» «Perché è morbido, caldo e… poi è italiano, il migliore che c’è in Europa e pure in America sai. Si chiama coppola… vale un sacco di soldi». Glielo porse e gli disse che era un regalo.
Anticipiamo i temi dei mesi con le scadenze (lo scrittore non potrà inviare il racconto prima della scadenza prestabilita, pena l’esclusione dello stesso. Ciascun autore potrà partecipare anche a più di una selezione mensile, ma con un racconto diverso:
Bando del primo concorso mensile:
bandito il 9 dicembre 2011 - scadenza 15 gennaio 2012 tema:
IL GIORNO IN CUI TUTTO EBBE INIZIO
- 15 gennaio 2012 - scadenza 15 febbraio 2012
tema: IL LUNGO SONNO
- 15 febbraio 2012 - scadenza 15 marzo2012:
tema L’IMPREVEDIBILE
- 15 marzo 2012 - scadenza 15 aprile 2012:
tema IN QUALE GIACIGLIO SVEGLIARSI
- 15 aprile 2012 - scadenza 15 maggio 2012:
tema LUNA D’APRILE
- 15 maggio 2012 - scadenza 15 giugno 2012:
tema FIORI?
- 15 giugno 2012 - scadenza 15 luglio 2012:
tema CAMPI DI GRANO
- 15 luglio 2012 - scadenza 15 agosto 2012:
tema LE LINEE DEL SOLE
- 15 agosto 2012 - scadenza 15 settembre 2012:
tema AL MARE! AL MARE!
- 15 settembre 2012 - 15 ottobre 2012:
tema LA PROFEZIA DEI MAYA (IL GIORNO IN CUI SPROFONDAMMO)
- 15 ottobre 2012 - 15 novembre 2012:
tema FORESTIERI
- 15 novembre 2012 - 15 dicembre 2012:
tema IL GIORNO IN CUI TORNAMMO A RIVEDER LE STELLE
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Seguendo il link potrete leggere l'intervista di Barbara Di Gregorio a Federica D'Amato sul Libro dell'Amico e dell'Amato di Raimondo Lullo, nuova pregevole pubblicazione della vostra Noubs Edizioni!
ilcentro.gelocal.it/pescara/cronaca/2011/11/06/news/stampato-in-abruzzo-il-capolavoro-di-llull-la-fede-in-357-versetti-5245565

IL LIBRO DELL'AMICO E DELL'AMATO DI RAIMONDO LULLO, NOUBS EDIZIONI
Traduzione, Introduzione e note biografiche e bibliografiche
a cura di Federica D'Amato
Il Libro dell’amico e dell’amato (Llibre d’Amic i amat) è un raro gioiello di poesia filosofica nascosto nei meandri del Medioevo. Il suo autore, il beato Raimondo Lullo, fu siniscalco, poeta, missionario francescano, alchimista, mistico, scrittore, filosofo; le sue opere furono avversate dall’Inquisizione. Con questo testo egli ci ha donato uno dei più bei canzonieri d’amore mistico della letteratura mondiale. La cura del libro è di Federica D’Amato, aggiornata sulla versione critica di Albert Soler, ancora inedita in Italia.
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BARBARA DI GREGORIO - LE GIOSTRE SONO PER GLI SCEMI

Barbara Di Gregorio. In quella sua magrezza eleusina, nell'incarnato eburneo, nel taglio severo dello sguardo ci fa sospettare che Kore potrebbe essere lei, anche lei, la ragazza indicibile; ce lo fa sospettare maggiormente quella coincidentia oppositorum che è il rapporto tra la grazia inoperosa, leggera, kleistiana del suo portarsi e il frantumarsi di un silenzio - sospettiamo calibratissimo – nelle Giostre sono per gli scemi (Rizzoli), romanzo d'esordio di cui la Di Gregorio ci ha parlato durante la serata inaugurale della prima edizione di Chieti Mostra Libri.
Chi scrive raramente si emoziona di ciò che oggidì in Italia viene sfornato da quel panificio bulimico che è la nostra editoria: quantità industriali di narrativa (narrativa?) invadono un tempo qualitativamente avaro di fiducia, poca cultura, pochi eroi, nessun personaggio che valga la pena d'esser ricordato, troppa comunicazione, troppe vetrine, troppi colori. Troppi romanzi, pochi scrittori. Poi le Giostre è arrivato, un Gennaio freddo, diversi ma poco districabili i motivi di una felicità, la tipica felicità del lettore depresso e del consumatore soddisfatto. Si proverà un elenco del quale si spera resti solo l'inespresso.
La nostra è un'opera che si iscrive senza sbavature in quel magnifico calderone letterario che è il “Realismo magico”, ma si ritiene con un'operazione tanto colta quanto, fortunatamente, inconsapevole, che è quella di riallacciarsi nel ritmo diegetico, nei suoi espedienti specificatamente tecnici alle modalità perturbanti ed estranianti del fantastico ottocentesco (certo diversa la materia del fantasticare: lì i fantasmi, qui il volo); e come la magia in questo libro? Chicco e Leonardo sono malati di magia, è Benjamin ad avercelo detto - la prima esperienza che il bambino ha del mondo non è che gli adulti sono più forti, ma è la sua incapacità di magia - ; da qui l'insopprimibile tristezza di Chicco e Leonardo, come tutti i bambini, gli adolescenti, titani incatenati alla zavorra di un mondo adulto osceno; e come tutti i bambini solo loro sanno che il precetto kantiano, secondo il quale solo i nostri meriti e la nostra fatica ci rendono felici, è un cortocircuito morale: non a caso Chicco è obeso e Leonardo non trova pace nemmeno nel consumarsi di lavoro e fatica: sanno perfettamente che nessuno è degno della felicità (lo sapeva anche Kafka quando scriveva vi è speranza, ma non per noi); essere felici è dunque una condizione affidata alla capacità o incapacità di magia, ed essa s'impossessa di noi per caso, non voluta non saputa non chiamata, magari attraverso una formula magica o, meglio, come nel nostro romanzo, attraverso un oggetto catalizzatore: una lanterna; una magia imprevista, come qualcuno che all'improvviso si mette a volare allontanando una volta per tutte l'inutile tristezza infantile.
Il grande tema della modernità, il tormento di se medesimi, l'irrequietezza - sostanziato nella vita e formalizzato nelle opere da uno dei nostri padri: Francesco Petrarca, che si dannava di non saper porre rimedio né con gli studi né con le agiatezze derivate dalla fama letteraria al cosiddetto stare nescius, l'incapacità di riposare in un luogo, ovvero l'incapacità di riposare in se stessi. Leonardo, per non parlare degli “zingari”, Leonardo il nostro eroe, colui che si pensa sia l'unico protagonista di questo romanzo, è affetto dalla stessa malattia, ma con una scorciatoia: il cielo. La meraviglia delle Giostre risiede anche in questo.
Il ritmo essenziale di un linguaggio penultimativo informa una storia dura ma tenera, ma disperata: in essa si crea un vuoto che è la cifra di Barbara, la cifra di tutti i veri scrittori della nostra modernità, coloro che come in uno scandalo hanno azzerato il linguaggio, la sua funzione di verità; la parola d'ordine è “profanazione”, e come ci ha detto il filosofo Giorgio Agamben, profanare significa restituire i propri significati ad un uso comune, ad un uso possibile, ad un uso umano.
Barbara è un'ottima profanatrice, come i bambini: un caso che ai bambini sarà rivolto il suo prossimo lavoro? L'infanzia e la storia, la sua storia, lo testimonieranno. (Federica D'Amato)
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Si è spenta la grande scrittrice tedesca Christa Wolf
nota di Federica D'Amato

http://www.edizionieo.it/
In un tempo ingrato, in un tempo penultimo, in un tempo che non finisce di finire le proprie nefandezze, oggi più che mai, è naturale che in un luce piana di silenzio si spengano le voci che proprio questo tempo lo hanno annunciato - non con il ricorso apocalittico alla mistica della paura, ma con la bellezza della parola concreta, il candore della prosa esatta al centro del reale.
Così, oggi 1 Dicembre 2011, all'età di 82 anni si spegne una di quelle voci, Christa Wolf, la scrittrice tedesca che con romanzi indimenticabili quali Il cielo diviso (1963), Cassandra (1983), Medea, voci (1996) e Cosa resta (1990), ha accompagnato l'Europa fuori dal buio nazista, affiancando la vocazione letteraria con un'intensa attività politica di stampo socialista, soprattutto come animatrice di spicco della Neue Deutsche Literatur della DDR, durante gli anni della Germania divisa.
Romanzi di tersa intensità, colti, dalla prosa limpida e penetrante, disarmanti l'alienazione che ci ha nutriti e fatti moderni. Alienazione che da oggi troverà un ostacolo in meno in quella folle corsa che abbiamo scelto di seguire. (Federica D'Amato)
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LE EDIZIONI NOUBS AL FESTIVAL DELLE LETTERATURE
Venerdì 18 novembre alle ore 18 a Pescara al Circolo Aternino verranno presentate in anteprima nazionale due novità:
AA.VV. Il primo giorno di lavoro, a c. di Massimo Avenali e Claudio Comandini, con prefazioni di Susanna Camusso e di Ascanio Celestini. Cosa può accadere ad un giovane durante il suo primo giorno di lavoro? Diciannove racconti fotografano situazioni paradossali, grottesche, spesso divertenti e a volte terribili. La precarietà di un paese che potrebbe vantarsi di appartenere al terzo mondo. Contiene inoltre alcune indispensabili ed improbabili lettere di presentazione e di raccomandazione. Partecipano: Enzo Verrengia, Ugo Perolino, Paolo Castellucci, Roberto Melchiorre. Gli Autori: Alessandra Fortini, Alessandro Petrini, Alessia Orlando, Angela Elia, Antonio Secondo, Daniele Lombardi, Domenico Cosentino, Emanuela Tumiatti, Enrico Arlandini, Francesca Levo Calvi, Giulia Evolvi, Giuseppe Delfino, Lara Fontana, Martina Pugno, Marzia Cikada, Piero Mariella, Silvia Sanna, Stefano Catini, Valentina Petretti. Adelmo Monachese, Agnese Monaco, Denia Di Giacomo, Enrico Faraoni, Fabrizio Bini, Gianluca Bedini, Giulia Rinotti, Ivana De Marchis, Lara Fontana, Ludovica Mazzuccato, Luigi Brasili, Maria Luisa Maricchiolo , Maurizio Signorelli, Riccardo Maggi, Simona Martini, Stefano Faccini.
Ramon Llull, Il Libro dell’amico e dell’amato, a cura di Federica D’Amato. Partecipano: Federica D’Amato, Marinica Rivolta e Massimo Pamio. Una pietra miliare della letteratura medievale riportata all’attenzione del pubblico italiano grazie a Federica D’Amato che ha tradotto e curato, dall’ultima e più rigorosa versione filologico-critica del catalano Albert Soler, l’opera del grande personaggio Raimondo Lullo, filosofo, teologo, missionario francescano, alchimista, poeta.
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LA SCRITTRICE YASUKO ISHIKAWA A CHIETi
Si è tenuta una conferenza stampa al Museo Archeologico Nazionale di Villa Frigerj a Chieti (dove è conservato il Guerriero di Capestrano) a cui ha partecipato la scrittrice giapponese Yasuko Ishikawa, molto nota nel Paese del Sol Levante per le sue apparizioni televisive in trasmissioni popolari e dall’alto indice di ascolto, nonché per la sua passione per la musica, che l'ha indotta a promuovere il "BeeBest" all'interno del Galileo Concert Planning e per aver composto due biografie, su Sumiko Mikimoto e su Chieko Hara, che influenzò vita ed arte del violinista Gaspar Cassado. Ella è Board Member del Machida Design Academy.
L’incontro si è tenuto in occasione di una visita che la Ishikawa sta compiendo nella nostra Regione. Avendo scoperto che nel suo Paese non ci sono pubblicazioni riguardanti l’Abruzzo, si è decisa a stilare una guida, che sarà presentata in occasione del "Tokyo Book Fair" nel luglio 2012.
Alla conferenza stampa hanno partecipato il prof. Alberto Cavicchiolo, rappresentante dell’Art Valley Association di Milano, che sta collaborando al Forum sulla figura del padre gesuita missionario Alessandro Valignani, la cui personalità la Fondazione Carichieti sta promuovendo per un interscambio proficuo tra l’Abruzzo e l’Estremo Oriente.
All’incontro era presente il M° Luca Ciuffoletti, musicista e organizzatore di eventi, di recente promotore di manifestazioni musicali presso la chiesa di S. Maurizio e la Scuola Grande di S.Rocco di Venezia, con gli "Interpreti Veneziani", che ha illustrato alcuni aspetti dell’iniziativa e della poliedrica personalità della scrittrice giapponese.
Uno degli obiettivi del libro che la Ishikawa sta per realizzare, è quello di interessare il turismo giapponese all’Abruzzo, regione decentrata che a parere dell’Autrice, affascinata dalle facciate delle chiese “squadrate” medievali, rispetta ancora un rapporto tra l’uomo e l’ambiente con caratteristiche prerinascimentali, mantenendo una sobrietà e una dimensione umana, una “genuina rusticità” che la contraddistinguono da tutte le altre parti dell’Italia e si augura che l’ambiente paesaggistico e il patrimonio culturale in Abruzzo vengano conservati e tutelati.
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LE EDIZIONI NOUBS IN SARDEGNA
È stato presentato in diverse località della Sardegna il libro Sa terra sonadora di Grazia Di Lisio,
L’opera raccoglie canti inediti della tradizione sarda e in particolare della zona campidanese, dai duru duru e filastrocche per bambini, alle serenate d’amore, a quelli d’amore, ai trallallera, ai mottettu, ai canti epico-lirici, a quelli religiosi, occasionali, funebri, alla canzone-barigadu, ai canti di Planaria, in un excursus completo che offre uno spaccato della ricchezza culturale linguistica e musicale della regione, grazie a un recupero che prevede anche la trascrizione degli spartiti musicali Grazia Di Lisio, scrittrice e ricercatrice, nella sua veste di etnomusicologa e di filologa, offre alla sua terra di origine un dono straordinario, una vera e propria pietra miliare per la conoscenza della storia della tradizione musicale popolare della Sardegna, la regione più bella d’Italia.
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- FOTO DE LOLLIS 2011. On-line sulla pagina facebook della Noubs è possibile vedere alcuni dei momenti che hanno caratterizzato questa edizione del Premio Internazionale "Cesare De Lollis": LINK.
- PREMIO DE LOLLIS 2011. La cerimonia di premiazione si svolgerà venerdì 16 settembre alle ore 20 e 30 presso la Villa de Lollis di Casalincontrada (Chieti). La giuria del Premio Ceare de Lollis ha reso noto i nominativi dei vincitori della IX Edzione del Premio Internazionale.

(Scarica il programma del Premio)
Per la sezione di poesia "Marina Celiani de Lollis" sono risultati vincitori: Franco Loi, premio alla carriera e Andrea Marchesi, migliore opera prima inedita, premio giovani.
Per la sezione di narrativa: Chiara Gamberale per "Le luci nelle case degli altri" (Mondadori) e Ferdinando Camon per "La mia stirpe" (Garzanti), premio alla carriera.
Per la sezione di saggistica "Fondazione Cassa di Risparmio": Silvia Ronchey per "Il romanzo di Costantinopoli" (Einaudi).
Verranno inoltre assegnati i seguenti premi speciali: Barbara Di Gregorio per "Le giostre sono per gli scemi" (Rizzoli), miglior opera prima di narrativa; Giuseppe Papasso per il film "Un giorno della vita", premio cinema di poesia; Giuseppe Caporale e Walter Nanni per "Colpa nostra", miglior documentario d'inchiesta; Paolo Fiorucci per "Sei personaggi in cerca dfi cuore", miglioe esordio per la canzone d'autore.
La sezione "Marina Celiani de Lollis" viene promossa per ricordare Marina Celiani De Lollis, nata a Roma, dove è morta tragicamente nel 2011, diplomatasi all’Accademia di Arte Drammatica, ha recitato in teatro con numerose compagnie e registi di grande spessore tra i quali Maurizio Scaparro. Si è ritirata dalle scene dopo aver sposato il chirurgo romano Ottavio de Lollis, discendente diretto di Cesare. Marina nutriva un amore particolare per la scrittura poetica, passione di cui restano numerose tracce in composizioni intense, pervase da un grande trasporto dell’animo.
VINCITORI SEZIONE MARINA CELIANI DE LOLLIS
FRANCO LOI premio alla carriera
Nato a Genova nel 1930 è poeta dialettale, scrittore e saggista. Le sue liriche sono state tradotte in molti Paesi d'Europa e negli Stati Uniti. Franco Loi terrà per il Premio De Lollis una lectio magistralis sulla poesia.
ANDREA MARCHESI per l'opera prima di poesia
SEZIONE DI NARRATIVA
Vincitori
CHIARA GAMBERALE per "Le luci nelle case degli altri" (Mondadori)
Chiara Gamberale è nata nel 1977 a Roma. Ha scritto "Una vita sottile" (1999), "Color Lucciola" (2000), "Arrivano i Pagliacci" (2003), "La zona cieca" (2008, Premio Selezione Campiello). Autrice e conduttrice radiofonica e televisiva, ogni mattina è in onda su Radio Due con "Io, Chiara e l'Oscuro". Collabora con “La Stampa”, “Il Riformista”, “Vanity Fair” e “D-Repubblica”.
PREMIO SPECIALE OPERA PRIMA NARRATIVA
BARBARA DI GREGORIO per Le giostre sono per gli scemi (Rizzoli)
FERDINANDO CAMON PREMIO ALLA CARRIERA
Ferdinando Camon è uno degli scrittori italiani più importanti. Ha raccontato nei suoi romanzi la vita contadina, il terrorismo, la psicanalisi, e lo scontro di civiltà con l’arrivo degli extracomunitari. Tutti i suoi libri sono pubblicati da Garzanti. È tradotto in 22 paesi. Nel 1978 vinse il Premio Strega per Un altare per la madre. Romanzi: al «Ciclo degli ultimi» appartengono Il quinto stato, La vita eterna, Un altare per la madre, Mai visti sole e luna, La mia stirpe. Al «Ciclo del terrore» invece: Occidente, Storia di Sirio. Al «Ciclo della famiglia»: La malattia chiamata uomo, La donna dei fili; al «Ciclo della coppia»: Il canto delle balene, Il Super-Baby, al «Ciclo dei primi»: La Terra è di tutti, La cavallina, la ragazza e il diavolo. Copiosa è anche la sua produzione di saggista (si ricordano per tutti: Il mestiere di poeta, Il mestiere di scrittore, Conversazione con Primo Levi, Tenebre su tenebre, Figli perduti. La droga discussa con i ragazzi e di poeta.
SEZIONE DI SAGGISTICA PREMIO FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI CHIETI
VINCITORE
SILVIA RONCHEY
Bizantinista, inizia il suo tirocinio sui manoscritti del Monastero di San Giovanni Teologo a Patmos. Ha collaborato con Aleksandr Petrovic Kazdan. Insegna all’Università di Siena. Collabora con La Stampa, autrice di programmi televisivi, tra cui L’altra edicola. Pubblicazioni: L’enigma di Piero, Il guscio della tartaruga, Il romanzo di Costantinopoli (Einaudi), Ipazia La vera storia.
SEZIONE CINEMA DI POESIA
Vincitore: GIUSEPPE PAPASSO PER IL FILM "UN GIORNO DELLA VITA"
Giuseppe Papasso, documentarista e saggista, esordisce nel 1987 con il documentario Berlino: il muro della vergogna. Realizza per la RAI dei programmi sul cinema: Film & Stelle. Premio Aglaia con il medio metraggio Berlino: il muro della vergogna. Un giorno nella vita è la sua opera prima.
SEZIONE DOCUMENTARIO D'INCHIESTA
VINCITORI
WALTER NANNI E GIUSEPPE CAPORALE PER IL DOCUMENTARIO “COLPA NOSTRA”
Giuseppe Caporale è giornalista de La Repubblica e direttore editoriale del gruppo televisivo Rete8–Telemare in Abruzzo. La mattina del 6 aprile 2009 un forte terremoto colpì L’Aquila. Giuseppe Caporale è stato il primo giornalista a riportare notizie dalla città devastata, seguitando a seguirne gli eventi con alcuni libri: L’Aquila Non E’ Kabul. Cronaca di una Tragedia Annunciata (2009), e Il Buco nero (2011).
SEZIONE CANZONE D’AUTORE
PAOLO FIORUCCI per "Sei personaggi in cerca di cuore", miglior esordio per il 2011
Nell’ambito del Premio, si terrà un omaggio a Eugenio GALDIERI, per ricordare una figura importante dell’architettura sosteniibile.
- LETTERA D'AMORE 2011. Martedì 9 agosto presso il Palazzo Ducale Valignani di Torrevecchia Teatina (Chieti) si terrà la cerimonia di premiazione della undicesima edizione del Concorso Internazionale “Lettera d’Amore”.
Alle 21 sarà inaugurato il “Museo delle Lettere d’Amore”, primo e unico museo del genere in Europa.
Il Museo raccoglierà le lettere più importanti che hanno partecipato al Concorso (scrittori di fama nazionale e internazionale quali Giulia Alberico, Giulia Carcasi, Renato Minore, Maurizio De Giovanni, Antonio Spagnuolo, il docente dell’Università del Texas Ernesto Livorni, Anna Ventura, ecc.) e accoglierà le donazioni di importanti autori d’ogni parte del mondo.
Per l’inaugurazione, uno dei maggiori scrittori italiani, Ugo Riccarelli, ha donato una sua splendida lettera inedita al Museo.
Alle 21 e 30 cerimonia di premiazione nel giardino con concerto della pianista Tatiana Pavlova che eseguirà brandi dal suo CD “Colours”.
Al termine, esibizione del cantante Giò Di Tonno, già vincitore del Festival di Sanremo, che presenterà alcuni pezzi tratti dal suo ultimo CD.
Presenta la serata Marina Moretti di Rete Otto. Attori: Giuiana Antenucci e Icks Borea. Parteciperà la giuria presieduta dal Prof. Vito Moretti dell’Università di Chieti.
I vincitori della undicesima edizione:
1 ex-aequo) Rosanna Di Iorio di Chieti e Francesco Di Vincenzo di Chieti;
2 ex-aequo) Serena Carestia di Manoppello e Stefano Santosuosso di Avellino;
3 ex-aequo): Tiziana Ercole di Parigi e Daniele Mennella di Torre del Greco.
Premi speciali della giuria: Floredana De Felicibus, Nicola Di Lernia, Vincenzina Di Muzio, Cristina Mosca.
Segnalati: Mauro Barbetti, Angelantonio Citro, Mario D’Alessandro, Maria Di Mauro, Vanes Ferlini, Manuela Gallina, Jean Marc Georgel, Flora Alberta Lembo, Elena Malta, Luigi Antonio Marchese, Cristina Massa, Sasa Perugini, Saverio Ranciati, Magda Seta, Bruno Spadaccini.
- PROGRAMMA CHIETI MOSTRA LIBRI 17-20 LUGLIO 2011

- Recensione di Giulio Avocatino al libro “Invenzioni sceniche” di William Brogan
E' stato riproposto dalle Edizioni Noubs il libro “Invenzioni sceniche” di William Brogan, “nom de plume” di un autore che volle mantenere l'anonimo. Il libro, già pubblicato quindici anni fa nelle edizioni Fons Bandusiae, altro marchio dell'editore Massimo Pamio, raccoglie quattro testi teatrali che sono “tranches de vie” contemporanea.
Testi che, per i temi speculativi trattati, aspirano ad entrare nell'ampio novero dei dialoghi filosofici, genere che inizia con i dialoghi di Platone per giungere fino ai giorni nostri. Un genere, quello del dialogo filosofico, che comprende opere di autori classici latini e rinascimentali, ma anche un'opera “rivoluzionaria” nel suo tempo, perché avvia la “nuova scienza”, “Il dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo” di Galileo Galilei.
Un genere, questo, prediletto dagli illuministi francesi, i “philosophes”. Nelle commedie di Denis Diderot, ad esempio, la “fabula” (l'intreccio) e i “caratteri” (i personaggi) sono funzionali all'esposizione di un'argomentazione filosofica o di una tesi politica. Un genere che annovera, tra l'altro, le “Operette morali” di Leopardi e il pirandelliano atto unico “L'uomo dal fiore in bocca”, opere che esprimono, come meglio non si potrebbe, quale è il senso della vita per i due autori. Gli ulteriori sviluppi di tale filone letterario, rivolti alla ricerca di nuove forme espressive, conducono fino ad “Aspettando Godot” e “Giorni felici” di Samuel Beckett.
L'idea di teatro espressa da queste “invenzioni” è quella di uno spazio scenico raccolto, che evoca un luogo chiuso (una stanza?), nel quale gli attori recitano la loro parte dinanzi a spettatori che assistono alla “performance” immersi nel buio della sala (la cavità teatrale), come fossero tanti “voyeurs”. Il diaframma virtuale dell'arcoscenico viene eliminato. Fondamentale è il rapporto immediato attore-spettatore.
Sintetizziamo i quattro brani. In “Un incontro occasionale”, l'incombente sentimento della morte viene espresso con un certo “sense of humour”, forse per esorcizzarne la paura. In “Il gioco delle coppie”, improvvisi e imprevisti intrecci d'amore si esauriscono nel volgere di una serata. In “Sogni d'avvenire”, le frustrazioni del presente preannunciano quelle future, secondo una collocazione temporale postsessantottina. In “Il fotografo e l'attrice”, gli strani casi della vita creano un puzzle che appare impossibile da comporre o ricomporre.
“Il teatro moderno è il teatro epico” scriveva Bertolt Brecht. Assioma che trova conferma in questi quattro testi. In essi la narrazione, il “tunc”, prevale nettamente sull'”hic et nunc” del dramma. Si ripropone così il tema pirandelliano del “dramma impossibile”. Il passato incombe sul presente e lo condiziona. I personaggi non vivono, ma rivivono le loro storie, come in uno “stream of consciousness”. Una sottile “vis comica” pervade il dialogo, favorendo un effetto di straniamento dell'attore dalla parte recitata. Dialoghi estremamente concisi, che nel rifuggire da noiosi excursus, favoriscono una recitazione tanto più incisiva, quanto più se contenuta in tempi rapidi. Dialoghi vincolanti per il regista come se fossero una partitura musicale. La parola torna così ad essere strumento di comunicazione, funzione che sembrava tramontata col teatro dell'assurdo. Non teatro del gesto, tanto caro alle avanguardie del secondo novecento, ma teatro della parola.
Testi che si presentano come “struttura che vuole essere altra struttura”, ossia brani letterari che vogliono divenire, per essere più correttamente apprezzati, rappresentazione scenica. Brani che sono espressione di “teatro povero”, per usare le parole, di un indimenticato esponente delle surricordate avanguardie, Jerzy Grotowsky, in quanto in essi assume rilievo primario il rapporto essenziale tra attore e spettatore, senza ulteriori elementi che servono di arricchimento alla scena. I personaggi infatti non sono mai più di quattro. In uno di tali testi sono addirittura solo due. Ciò implica la loro costante presenza sul palco e quindi un contatto ininterrotto col pubblico, testimone di un rito immediato che si consuma nel volgere di un lasso di tempo contenuto. Fin dalle sue origini è questa la magia del teatro: la dimensione del rito che affiora dal mistero del mito. Nel caso di questi testi, i miti del nostro tempo. Testi che si leggono come racconti brevi, con le didascalie che funzionano da parti descrittive, una lettura gradevole e meglio fruibile se il lettore riesce a immaginali recitati. In ambito teatrale le avanguardie artistiche del Novecento, storiche e non, hanno sperimentato nuove forme espressive. In una società in rapida evoluzione come la nostra un medium primordiale, qual è il teatro, in competizione con i media a tecnologia avanzata, come la televisione e il computer, rischia di soccombere. L'unica ancora di salvezza sta proprio nella sua peculiarità, la presenza viva dell'attore. Le sperimentazioni delle passate avanguardie, rimeditate, dovrebbero costituire le premesse del teatro postmoderno. I testi raccolti in questo libro si inseriscono in tale solco.
- La notizia che Laura Aga-Rossi ha lasciato per sempre l’avventura terrestre ci riempie di dolore e di sconforto. Una persona che ha rappresentato pienamente il garbo, la grazia, l’eleganza, l’aristocrazia della persona umana, incarnandone gli aspetti più preziosi, quali l’esercizio dell’arte, la ricerca della bellezza e della spiritualità più profonda, con la gioia e la dolcezza dello sguardo, lo scatto improvviso della notazione acuta, l’intelligenza del pensiero. Sempre curiosa, dinamica, attiva, perfino imprevedibile, aveva abbracciato l’avanguardia ma anche il disegno dell’abito come forma d’arte, la ricerca antropologica, sociologica, e infine il cammino verso Santiago di Compostela, e nella sua ultima opera da noi pubblicata, Come l’Araba Fenice, il dialogo teatrale con l’anima, con l’intimo, con le due facce della femminilità e del mistero che la rendevano unica e che ne hanno decretato la rinascita, giunta prima della morte.
- CHIETI MOSTRA LIBRI
Prima Edizione delle Notti Bianche con i Libri
Elezione di Miss Letteratura - Prima Edizione - Anno 2011
150, ma li (di)mostra
Cinepoesia - Breve rassegna del cinema e del documentario di poesia
Chieti, 17-20 luglio 2011 a partire dalle ore 21

Chieti mostra libri
Nel centro storico di Chieti per 4 notti i portici del Corso Marrucino e spazi suggestivi e incantevoli, palazzi storici, la Villa Comunale e il Teatro Marrucino impagineranno una mostra-mercato di libri, incontri, presentazioni, cineproiezioni, mostre, concorsi (la copertina più bella dell'anno 2010, la foto migliore della mostra, la prima edizione di "Miss Letteratura"), cene dannunziane, letture, animazione per bambini e adulti.
La manifestazione segue il Festival Mozartiano che si svolgerà fino al 16 luglio 2011 e che ogni anno riscuote un successo straordinario, con la partecipazione di decine di migliaia di visitatori. L'evento è aperto a: Editori (di libri, e book, riviste, fumetti, d'arte, di musica, cinema, ecc.); Librerie specializzate, antiquarie, ecc.; Aziende della comunicazione e dell'informazione; Società grafiche e pubblicitarie; Istituzioni, Fondazioni, Enti e associazioni culturali. Scadenza per l'iscrizione 15 giugno 2011. [LEGGI TUTTO...]
- SPECULUM di LUIGI D'ARMENIO:
Per la prima volta pubblicato un romanzo storico ambientato in Abruzzo nel 1600, scritto da un abruzzese.(Giuseppe F. De Tiberiis, storico). Martedì 24 maggio alle ore 18 presso la Sala Figlia di Iorio del Palazzo Provinciale di Pescara, presentazione in anteprima del romanzo: SPECULUM di LUIGI D'ARMENIO (EDIZIONI NOUBS). Relatori: IRENE FOSI STORICO DOCENTE UNIVERSITA' D'ANNUNZIO, UGO PEROLNO CRITICO DOCENTE UNIVERSITA' D'ANNUNZIO, ENZO FIMIANI STORICO. SARA' PRESENTE L'AUTORE LUIGI D'ARMENIO.
- ELOGIO DELL'OZIO di Raffaele Di Virgilio:
Non sembri un’eresia affermare che i grandi scienziati sono rispettabili professionisti, ma quelli grandissimi sono ancor più rispettabili proprio perché nemici del professionismo: i primi lavorano per rendere più noto il già conosciuto, arricchendolo di nuove pieghe e sfaccettature; i grandissimi, invece, insoddisfatti delle cognizioni universalmente acquisite, lavorano per gioco (cioè non amano il lavoro) e si lanciano con gioia fiduciosa oltre “le fiammeggianti mura” dell’universo ‘vigente’, per creare mondi nuovi con la spregiudicata (leggasi: immune da pregiudizi) fantasia del logos, azzerando anche le ultime novità prodotte dalle officine professionali del sapere [LEGGI TUTTO...]
- EVENTI NOUBS:
Mercoledì 4 maggio alle ore 18 presso la libreria Libernauta in Via Teramo 10 (angolo Via Pesaro) a Pescara, presentazione del libro "L'ingegnere" di Giancarlo Spagnolini (Edizioni Noubs). Relatrice: Angela Capobianchi, scrittrice.
Giovedì 5 maggio ore 18 presso la Libreria De Luca in V. De Lollis a Chieti, Francesco Di Vincenzo e Cinzia Di Vincenzo incontrano Giancarlo Spagnolini, autore del thriller “L’ingegnere” (Edizioni Noubs).
Lunedì 9 maggio presso la Libreria “L’Ippogrifo” di Cuneo in Corso Nizza si terrà la presentazione del libro “L’ultimo gesto d’amore” di Pino Giannini e Mina Welby.(Edizioni Noubs).
Mercoledì 11 maggio presso la libreria “Le Nuvole" di Fossano sarà presentato il libro “L’ultimo gesto d’amore” di Pino Giannini e Mina Welby (Edizioni Noubs).
Al Salone del Libro di Torino presso lo Stand della Regione Abruzzo in visione e in vendita presso lo stand del distributore NDA saranno presenti numerosi titoli delle Edizioni Noubs.
Mercoledì 18 maggio ore 18 presso la libreria Libernauta di Pescara presentazione del libro "Mostri gentili" di Anna Ventura (Edizioni Noubs). La professoressa Lucilla Sergiacomo e lo scrittore Marco Tornar relazioneranno sull'ultimo libro di poesia della scrittrice aquilana.
Venerdì 27 maggio ore 18 presso laBiblioteca Regionale Di Giampaolo, V.le Regina Margherita, 6 a Pescara presentazione del libro “Le collezioni di grafica in Abruzzo” di Silvia Cicoria (Edizioni Noubs) con la partecipazione dell’autrice, di Massimo Pamio e del Direttore della Biblioteca Provinciale M. Delfico di Teramo Luigi Ponziani.
- I BLOG DEI NOSTRI AUTORI:
MARCO MARSULLO
CLAUDIO COMANDINI
- LETTERA D'AMORE BANDO 2011. E' stato bandita la undicesima edizione del concorso più amato d'Italia. Scadenza il 30 giugno p.v. Per il regolamento, clicca qui: LINK.
- SPIANDO LA NOTTE, PRESENTAZIONE DEL LIBRO. Venerdì 18 marzo presso la Libreria Di Giampaolo, in viale Regina Margherita n.6 a Pescara, sarà presentato il nuovo romanzo di Fabrizio Di Marco "Spiando la notte" (Ed. Noubs). Saranno presenti l'autore, le edizioni Noubs e la scrittrice Angela Capobianchi. Non mancate!
- FABRIZIO DI MARCO "SPIANDO LA NOTTE". Fabrizio Di Marco ha pubblicato il suo romanzo di esordio, un estratto sul BLOG-Noubs, informazioni nella sezione "Catalogo".
Dalla quarta di copertina: perché un ricco antiquario decide di mettere la sua villa sotto sorveglianza, anche se non ci sono oggetti di valore da proteggere? Quale segreto si nasconde dietro il bizzarro comportamento di una ragazza bella e spigliata, ma solo in apparenza serena e sicura di sé? Qual è la verità sull’omicidio di un giovane tossicodipendente, brutalmente sgozzato in casa sua con un vecchio rasoio? È forse un regolamento di conti tra piccoli criminali, oppure rappresenta un altro anello della catena di delitti che da qualche settimana sta insanguinando la provincia di Bologna, dietro la quale si cela la mano di un killer spietato e inafferrabile?
- PRESENTAZIONE DEL LIBRO "L'ultimo gesto d'amore" intervista di Pino Giannini a Mina Welby con prefazione di Emma Bonino e postfazione di Beppino Englaro. QUANDO: MARTEDI’ 1 febbraio, ore 17,30. DOVE: LIBRERIA MELBOOKSTORE via Nazionale 252/255 ROMA Info: 06.4885405.
- "L'ingegnere" di Giancarlo Spagnolini: presentazione a Milano sabato 5 febbraio. QUANDO: Sabato 5 febbraio. DOVE: libreria "Il mio Libro" di Milano, in via Sannio, sarà presentato il romanzo di Giancarlo Spagnolini, ambientato nell’inquieta Italia del 1979.
- Incontro con Mina Welby alla libreria Libra di Monica Maggi, a Morlupo (Rm). Per approfondire temi come l'eutanasia e il testamento biologico, "L'ultimo gesto d'amore", Pino Giannini e Mina Welby, con interventi di Emma Bonino e Beppino Englaro.
QUANDO: 22 gennaio, ore 18.
DOVE: LIBRERIA LIBRA - CENTRO COMMERCIALE L'ANTICA VIA, via San Michele 22 - 00060 MORLUPO (ROMA) - 06.90192808 - www.monicamaggi.it
- Donatella Mazzola, "La balaustra": un libro che può aiutare ad “evitare la tragica tentazione di lasciarsi semplicemente vivere. Chi segue la storia di Valentina è portato per mano a rivedere fatti e parole del proprio passato che hanno causato la rinuncia ad un sogno e provocato l’oscuramento interiore”. Dall’introduzione di Franca Soldato.
- Corrado Augias incontra Mina Welby e il medico Mario Riccio. La questione del porre volontariamente termine alla propria vita e la discussione politica sul testamento biologico saranno al centro della puntata de “Le Storie - Diario Italiano”: LINK.
- SOSPESI TRA TERRA E CIELO con Mina Welby e Beppino Englaro. L'associazione culturale immaginARTE è lieta di invitare i lettori sabato 18 dicembre presso la Biblioteca delle Oblate ore 21,00. All'incontro SOSPESI TRA TERRA E CIELO con Mina Welby e Beppino Englaro. Ingresso gratuito.
- Mina Welby, "L'ultimo gesto d'amore" a UNO MATTINA, presenta Arnaldo Colasanti. Guarda il video: http://www.youtube.com/watch?v=_R8Np5AcRdo.
- 19 NOVEMBRE ORE 16 - MUSEO COLONNA, PESCARA - FESTIVAL DELLE LETTERATURE - PRIMO GIORNO DI LAVORO/FACCE DA CURRICULUM. Un'incursione nel Festival delle Letterature, per le lettere di presentazione, le raccomandazioni e i racconti della prossima pubblicazione delle Edizioni Noubs: "Il primo giorno di lavoro. Facce da curriculum".
- Festival delle letterature, Pescara - 17 novembre 2010, ore 17 - "PRONTI AL 2012".
Il giorno martedì 16 novembre 2010 alle ore 20.45. Anthony Campanella apre il Festival delle Letterature a Pescara con il suo nuovo libro "Pronti al 2012", manuale di sopravvivenza per affrontare l'ipotetica apocalissi prevista per il prossimo anno. Temerari e timorosi, appassionati e scettici, alieni e curiosi, tutti sono invitati a partecipare a questa grande anteprima... prima, ovviamente, del 2012! Interverrà l'autore Anthony Campanella, Patrizio Paraguai e le Edizioni Noubs.
- Roberto Saviano racconta la vita di Giorgio e Mina Welby. C’eravamo anche noi alla prima puntata della trasmissione televisiva ”Vieni via con me” di Fabio Fazio, che ha subito ottenuto uno straordinario successo. Roberto Saviano, il giornalista e scrittore più noto d’Italia per il suo coraggioso libro sulla camorra, ha narrato con partecipazione la storia d’amore tra Giorgio e Mina Welby, descritta anche nel libro “L’ultimo gesto d’amore”.
Nella seconda parte della trasmissione, la più interessante e vivace, dopo l'elencazione dei valori della sinistra e della destra fatta dal Presidente della Camera Gianfranco Fini e dal segretario nazionale del PD Pierluigi Bersani, si è tornati sul tema con Beppino Englaro che ha letto l'elenco delle paure e dei sogni di Eluana, e Mina Welby che ha ricordato le esigenze di suo marito Giorgio nel suo ultimo giorno di vita.
Il testo è frutto di una lunga intervista del giornalista Pino Giannini a Mina Welby si avvale di una presentazione di Emma Bonino, di una prefazione di Beppino Englaro e reca in appendice una lettera inviata da Welby al Presidente della Repubblica; i contributi ci ricordano illumina una pagina importante della nostra storia recente, relativa all’affermazione dei diritti civili e della persona: una battaglia che procede tra piccoli passi in avanti ed enormi passi da gambero.
Mina Welby è stata ospite della trasmissione radiofonica Fahrenheit, di Radio 3, intervistata sui contenuti dell’opera, della quale si parlerà anche in un’importante e popolare trasmissione televisiva di Rai Uno. Centinaia le presentazioni di un libro che sta riscuotendo un grande consenso, non soltanto perché ricostruisce le circostanze di un caso le cui problematiche giuridiche e sociali tuttora attendono di essere adeguatamente affrontate, ma anche perché è un'opera non convenzionale, che commuove per intensità e per trasporto, soffermandosi sulle vicende di due creature che cercano di battere la malattia scrivendo insieme giorno dopo giorno una irripetibile storia d’amore.
- E' uscito in libreria il romanzo di Giancarlo Spagnolini, “L'ingegnere”. Dalla quarta di copertina: Il romanzo è la storia di un ingegnere milanese, realizz
ato nella famiglia e nella professione. Con la banale offerta di un posto di lavoro a un vecchio amico, il protagonista innesca una imprevedibile reazione a catena che lo proietta in un mondo lontano dal suo pacato orizzonte borghese, in mezzo a trafficanti di droga e a torbide figure legate ai servizi segreti. Intrigante ritratto umano e thriller emozionante, “L’ingegnere”, ambientato nell’inquieta Italia del 1979, offre anche l’occasione per rileggere, con gli occhi del protagonista, pagine complesse di storia del nostro paese.
- Festival delle Letterature di Pescara, edizione 2010: le Edizioni Noubs anche quest'anno partecipano con un doppio appuntamento, il 17 e il 19 novembre presso il Museo Colonna di Pescara.
- Ottava edizione del Premio Internazionale Cesare De Lollis, per ricordare lo studioso e scrittore nato a Casalincontrada il 13 settembre 1863.
Sabato 20 novembre a partire dalle ore 17 e 30 presso la Villa De Lollis di Casalincontrada si svolgerà la cerimonia di premiazione del Premio Internazionale "Cesare De Lollis. Condurrà la serata la giornalista di RAI 3 Maria Rosaria La Morgia. Reciteranno testi dalle opere vincitrici gli attori Alba Bucciarelli e Icks Borea.
OPERE VINCITRICI
La prima notte solo con te di Arnaldo Colasanti (Mondadori)
Eva dorme di Francesca Melandri (Mondadori)
Il premio speciale Opera prima è stato assegnato a:
Devozione di Antonella Lattanzi (Einaudi).
Menzione speciale per L'isola delle crisalidi di Marco Tabellione (Runde Taarn Edizioni).
Per la saggistica sono stati designati vincitori ex aequo del primo premio:
Pane nostro di Predrag Matvejevic (Garzanti)
Senza vergogna di Marco Belpoliti (Guanda).
Menzioni speciali per Breviario di italiano di Lucio D'Arcangelo (Solfanelli) e per
Scrittori di Germania di Cesare De Lollis a cura di Fausto De Sanctis (Sigraf).
Per la poesia il premio quest'anno non è stato assegnato.
OPERE E VINCITORI
Pane nostro è un'opera unica, il frutto di un lungo lavoro sul tema e le implicazioni del pane: un argomento che abbraccia l'intera storia dell'umanità, le sue contraddizioni, il suo cammino, in un mondo dove molti ancora soffrono la fame, altri sprecano il pane nell'abbondanza. Un capolavoro in cui si mescolano storia, antropologia, filosofia, religione, economia, arte, letteratura, insomma tutti i saperi e le conoscenze che hanno reso il pane simbolo e sigillo della cultura dell'uomo.
Predrag Matvejevic è nato a Mostar (Bosnia-Erzegovina) nel 1932 da padre russo e madre croata. Ha insegnato letteratura francese all'università di Zagabria, letterature comparate alla Sorbona di Parigi, slavistica alla Sapienza di Roma e al Collège de France. Tra le sue opere, Pour une poétique de l'événement (1979), Epistolario dell'altra Europa (1992), Il Mediterraneo e l'Europa /1998), I signori della guerra /1999), Breviario Mediterraneo (tradotto in 23 paesi, 2004), L'altra Venezia (2003), Mondo ex e tempo del dopo (2006). Importante saggista del mondo culturale europeo.
Senza vergogna analizza il sentimento della vergogna, a partire da alcuni episodi di cronaca della storia recente della nostra politica nazionale, per analizzare un sentimento apparentemente scomparso dall'orizzonte del sentire. Scritto come un racconto, questo saggio ci conduce nel carcere iracheno di Abu Ghraib, a Tokyo nelle camere degli hykikomori, a Città del Capo in compagnia di Coetzee, a New York con Andy Warhol, nella Londra di Salman Rushdie, a Nagasaki, a Las Vegas, conversando con Primo Levi e a Kafka, tracciando un itinerario storico filosofico antropologico all'interno del destino e della funzione di "un sentimento che, mentre ci prostra, ci fa sentire profondamente umani".
Marco Belpoliti insegna Sociologia della letteratura presso l'Università di Bergamo. Condirettore della rivista "Riga", collabora con La stampa e L'Espresso. Ha al suo attivo numerose opere: L'occhio di Calvino (2000), Doppio zero (2003), la cura delle opere di Prino Levi /1997). Le più recenti: Crolli (2005), La prova (2007), La foto di Moro (2008), Diario dell'occhio (2009), La strada di Levi (con Davide Ferrario e Andrea Cortellessa, 2009), Il tramezzino del dinosauro (2008) Il corpo del Capo (2009). È uno dei più importanti pensatori italiani.
La prima notte solo con te è il diario di una notte insonne trascorsa dal padre accanto alla figlia, a cui confida, mentre la bambina sogna, amori, illusioni, l'entusiasmo per la parola poetica, i libri che lo hanno conquistato, gli amici e i grandi maestri che gli hanno lasciato in dono insegnamenti sui "valori" e sulla "grazia", i ricordi della giovinezza, episodi della vita, fino all'avvicinarsi dell'alba. Un libro che incanta, avvince, commuove, intriso di grande suggestione e bellezza, che svela come l'unica eredità possibile consista nel tramandare ai figli le cose che amiamo, e quel che siamo, con sincerità.
Arnaldo Colasanti nato nel 1957 a Roma, condiretore della rivista Nuovi Argomenti, ha scritto vari libri di critica letteraria: A giorno chiaro (1992); Novanta. Il conformismo nella letteratura italiana (1996); Rosebud (2003). Del 2001 è il fortunato romanzo Gatti e scimmie (Rizzoli). Attualmente è responsabile della pagina culturale di "Uno mattina" programma popolare di Raiuno.
Eva dorme racconta la storia di una famiglia altoatesina che, nonostante la devozione e l'amore, non riesce a unirsi. Un diario struggente e avvincente sull'eroismo delle persone riservate. Sullo sfondo il racconto vero dell'Alto Adige, per anni rimosso e seppellito che noi italiani - così vicini, così lontani- non abbiamo conosciuto a causa della censura di un Paese democratico solo sulla carta.
Francesca Melandri è nata a Roma. Sceneggiatrice di film (Zoo, di Cristina Comencini) e di serie televisive (Fantaghirò).
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